Bieffe Medital Grosotto
Stabilimento di Grosotto
Fatturato: 60 milioni di euro ca.
Investimenti effettuati: 21 milioni di euro tra il 2004 e il 2009
Investimenti programmati: 18 milioni di euro tra il 2010 e il 2013
Addetti: 440 ca.
Lo stabilimento Bieffe Medital di Grosotto ha sede in provincia di Sondrio. La Bieffe fu costituita nel 1958, con sede originaria in Calenzano (FI) e produceva specialita' medicinali e prodotti galenici.
A partire dal 1974, anno in cui venne costruito lo stabilimento di Grosotto, la Bieffe oriento' la sua produzione verso preparati ad uso ospedaliero (soluzioni infusionali, soluzioni per dialisi peritoneale, soluzioni per emodialisi, soluzioni per irrigazione e dispositivi medicali).
Negli anni successivi, consistenti investimenti nello sviluppo dei prodotti e nella ricerca tecnologica portarono la societa' ad espandersi costruendo nuovi stabilimenti: nel 1993 in Spagna, nel 1996 in Tunisia e nel 1997 in Cina, nonche' nuove filiali commerciali in Francia, Olanda e Belgio.
Nel 1997 la multinazionale Baxter acquisisce la Bieffe Medital incorporando anche i mercati internazionali e rappresenta una realtà di punta per attività industriale ed occupazionale del territorio in cui è sita (è il secondo stabilimento in provincia per livello occupazionale). Le principali linee di prodotto sono: soluzioni infusionali in contenitori di vetro, soluzioni infusionali, per dialisi e per priming in sacche Clear-Flex, dispositivi medicali, oltre alle strumentazioni accessorie che ne consentono la somministrazione: i dispositivi medicali da utilizzare abbinati alle soluzioni infusionali e per dialisi sono in continuo sviluppo per supportare sempre al meglio le esigenze del cliente.
Al momento lo stabilimento impiega circa 440 persone sostanzialmente tutte provenienti dalla provincia di Sondrio, tale numero rappresenta un incremento di quasi il 20% a partire dal periodo di acquisizione di Bieffe Medital da parte di Baxter. Nel periodo intercorso tra il 2004 e il 2010 Baxter ha effettuato investimenti per 21 milioni di euro, mentre è di 18 milioni di euro l'ammontare previsto tra il 2010 e il 2013.
